Che cosa è il kamut?
Questo cereale è originario della Mesopotamia e veniva coltivato già 6000 anni fa dagli Egiziani. Dal punto di vista botanico appartiene al genere triticum come il frumento ed il farro e prende il nome scientifico di triticum polonicum. Si presenta con un glume più grosso e il suo sapore è dolce e pieno.
Questo progenitore del grano venne scoperto da un agricoltore statunitense, Bob Quinn, che riscoprendo la forza e la resistenza di questo antenato del frumento alle asperità e alle avversità dell'ambiente, decise di riprendere la sua coltivazione e di diffonderla.
Gli ultimi studi svolti su questo cereale ci documentano che il kamut sembra non sia stato sottoposto ad incroci o selezioni, per cui manterrebbe invariato il suo patrimonio genetico. Pertanto è diventato cibo consigliato e prescritto a numerose persone che soffrono di intolleranze al glutine del frumento.
Il chicco di kamut integrale è ricco di proteine, grassi, carboidrati, fibre, sali minerali in percentuale maggiore rispetto ai cereali appartenenti alla stessa famiglia.
Il grano Kamut si presta perfettamente alla preparazione di cereali per la colazione, muesli, pane biscotti, spuntini, focacce, crespelle, farine, fiocchi e pietanza preparate e surgelate. Grazie al suo dolce sapore naturale -per il quale viene soprannominato il "grano dolce", non occorre aggiungere zucchero come agli altri cereali per nascondere il gusto leggermente amarognolo.